Introduzione

Dal punto di vista della manifattura possiamo catalogare in quattro categorie:
  1. Manifattura nomade, che avviene tramite popolazioni nomade, su telai mobili e materia propria.

  2. Manifattura presso villaggi, usando anch'essi materia propria, che è prodotta da famiglie del luogo (prevalentemente donne) per poi essere venduta nelle città o ad acquirenti di passaggio.

  3. Manifattura sempre presso questi paesi di periferia ma questa volta su ordinazioni di ditte commerciali che si occupano anche di fornitura delle materie prime.

  4. Manifatture presso grandi e piccoli laboratori artigianali nelle città, dove sono adoperati tessitori professionisti, e sotto la supervisioni dei maestri.

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Fasi di lavorazione

Prima fase:
materie prime, cardatura e filatura

Naturalmente i più bei tappeti attuali e antichi sono quelli interamente in seta, materiale pregiato e resistente che permette di annodare tappeti...

Seconda fase: la tintura
Fino al 1870 per colorare le lane erano adoperati solo coloranti naturali, è in quella data che fanno la loro comparsa in Iran e la Turchia, i coloranti sintetici...

Terza fase: il telaio
Per cominciare si piazza il telaio che va preparato in base alle dimensioni del tappeto da tessere, esistono due tipi di telaio, orizzontale e verticale...

Quarta fase: la tessitura
Nei laboratori artigianali i tessitori professionisti usano disegni realizzati in precedenza da artisti e riportati su carta millimetrata, mentre i nomadi usano...

Quinta fase: il lavaggio
Infine il tappeto è lavato con cura usando tecniche e prodotti tradizionali a scopo di ammorbidire le lane, smorzare le tinte troppo intense e ridare purezza...

Sesta fase: la rasatura
La rasatura della superficie o il vello del tappeto avviene, da una fila alla volta fino a 5\6\7 o poco più file di nodi alla volta, o giornalmente...