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Prima Fase:
Materie Prime, Cardatura e Filatura
Naturalmente i più bei tappeti attuali e antichi sono quelli interamente in seta, materiale pregiato e resistente che permette di annodare tappeti fino a quattro milioni di nodi per metro quadro.
Più il nodo è piccolo più il tappeto è compatto, vello più rasato, disegni più definiti, per questi motivi sono i più costosi.
Seta a parte, in passato i tessitori hanno sempre e solo usato la lana ma oggi molti preferiscono il cotone, che è più affidabile in termini di struttura, ed è anche meno costoso della lana; infatti, possiamo notare che al contrario dei tappeti interamente in cotone, quelli interamente in lana hanno spesso i bordi ondulati.
Solitamente è adoperata la lana, preferibilmente delle pecore dalla coda grassa, ma anche (più di rado) la lana del cammello e di capra.
Le lane dell'Iran derivano per lo più dalle tribù nomadi di Afshar, bakhtiari, Qashqai, periferie di kerman (quantità scarsa ma di qualità eccellente), Baluch, lane makù, sardar, ardebil, che sono adoperate nei tappeti tabriz, e in fine alcune lane del Khorasan dette KORK, che sono molto morbide e lucide.
Purtroppo alcuni usano anche le così dette lane morte, sono lane che sono tosate, appunto, da animali morti. Questo va a discapito della morbidezza, lucentezza, e qualità della lana stessa, inoltre dopo la colorazione non rende come lane di animali vivi, ma per fortuna sono veramente rari i tappeti in commercio prodotte con questo tipo di lana.
Infine la cardatura e filatura sono effettuate o con strumenti rudimentali in caso di tribù nomadi, o con strumenti e macchinari moderni nelle fabbriche tessili.


