Quarta Fase:
La Tessitura

Nei laboratori artigianali i tessitori professionisti usano disegni realizzati in precedenza da artisti e riportati su carta millimetrata, mentre i nomadi usano una sorta di tappetino precedentemente annodato che funge da copia in scala ridotta da usare come riferimento (nominato Vaghire).

Si inizia dal basso in alto, alcuni procedendo a una tessitura di uno strato (a volte di 1\2\3 centimetri, a volte più vasto) di fitta rete nominata Ghilimbaft, questo a scopo di proteggere le due estremità del tappeto.

Dunque si da inizio all'annodatura, facendo passare i fili del vello attraverso e intorno a quelli dell'ordito spesso tramite un attrezzo a forma di coltello con la punta a uncino, per poi essere tagliato all'estremità con lo stesso, dopo ogni fila di nodi viene passato un altro filo della trama (da una a tre volte) orizzontalmente attraverso i fili dell'ordito a scopo di rafforzare e distinguere le fila, e il tutto battuto con una spazzola metallica al fine di compattare gli strati dei nodi.
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